Alessandro appartiene alla quinta generazione della Famiglia Speri di Pedemonte di Valpolicella, che ha una consolidata tradizione nella produzione di vino rosso, in particolare di Amarone, una specialit脿 della famiglia. Cresciuto in costante contatto con i vigneti di propriet脿 della famiglia (60 ettari), si 猫 dedicato, con il padre, alla parte enologica dell鈥檃zienda, tra le botti, sviluppando la passione per il vino e il gusto dell鈥檈ccellenza. Quest鈥檃ppartenenza fin da ragazzo nell鈥檌mpresa della famiglia gli ha permesso di acquistare un鈥檈sperienza pratica sul campo scoprendo i segreti della vigna e della vinificazione di qualit脿 e la convinzione che un vino con personalit脿 non pu貌 essere fatto con uve coltivate con le pi霉 moderne tecniche e nei migliori terrori

 

Dopo aver studiato ben 5 lingue, a diciotto anni Alessandro decide di intraprendere gli studi in legge presso l鈥橴niversit脿 di Milano, citt脿 dove prende contatto con diverse persone del settore vinicolo tra questo l鈥檃gronomo Claudio Palchetti. Quest鈥檜ltimo, dopo aver sviluppato un interessante progetto riguardante l鈥檜va Merlot in Toscana (Galatrona), decide di trasferirsi per sette anni in Argentina con la sua famiglia, senza lasciare per貌 la sua passione per il vino. In Argentina Claudio entra a contatto con Mendoza e il suo Malbec, e ne parla con Alessandro dal loro primo incontro nell鈥檃nno 2000. L鈥檌mpatto con questo vino fa crescere in Alessandro l鈥檌dea di sviluppare una propria cantina in Argentina e ne parla con il fratello. Nasce cos矛 il primo viaggio in Argentina di Alessandro, che conferma la straordinaria potenzialit脿 della zona, vigneti ultracentenari di pi猫 franco coltivati a circa 1.000 metri di altezza, trattamenti fitosanitari minimi (coltivazioni 鈥渜uasi鈥 biologiche), nel mezzo dell鈥橝nde argentine

La crisi in Argentina alla fine del 2001 apre una possibilit脿 straordinariamente importante per un investimento in questo paese e si mette in contatto con Attilio Pagli, stella nascente dell鈥檈nologia toscana e pioniere nelle ricerche sulle uve Malbec in Argentina. Con lui approfondisce la reale possibilit脿 di realizzare un nuovo vino a Mendoza, a base di uva Malbec. Progetto che si concretizza con il trasferimento di Alessandro in Argentina dall鈥橝gosto 2002. La decisione di cambiare e trasferirsi in Argentina provoca non poche tensioni in famiglia, soprattutto con il padre. Le incertezze politiche-economiche dopo il 2001 significano una sfida e un rischio ancora pi霉 grandi da affrontare in un contesto dover l鈥檃pporto di know-how pu貌, per contro, rivelarsi un vero successo. La decisione per Alessandro 猫 sofferta e a questo si aggiungono anche le perplessit脿 in famiglia circa l鈥檕bbiettivo del progetto , ovvero se il Malbec possa raggiungere i livelli di qualit脿 di un vino rosso con caratura internazionale. Proprio da questi contrasti sorge l鈥檌dea di dare al vino il nome di 鈥淧RODIGO鈥 a simboleggiare la sfida del protagonista della famosa storia evangelica e dei suoi molteplici significati, non ultime le analogie con il 鈥減aese lontano鈥 (l鈥橝rgentina appunto)

Ad oggi Alessandro ha completato la sua nona vendemmia in Argentina. Il pap脿, Benedetto, e il fratello, Marco, continuano la tradizione con la nuova cantina a Fumane di Valpolicella. Claudio Palchetti, nel frattempo rientrato in Italia, 猫 responsabile della cantina Guado al Tasso della famiglia Antinori, a Bolgheri (Toscana)