La nuova collezione Primavera/Estate 2018 di I’M Isola Marras, disegnata dal giovane Efisio Marras, figlio dello stilista sardo Antonio Marras, da poco nominato direttore creativo della linea contemporary di famiglia, ci racconta un viaggio nel passato.

Un viaggio che sembra iniziare attraverso il ritrovamento, in qualche cassetto dimenticato, di alcune fotografie in bianco e nero, scattate con una 35 mm. Fotografie sviluppate, stampate e lasciate ad aspettare di essere viste e guardate da qualcuno.

Questa collezione permette di indossare, perché letteralmente cucite addosso, le fotografie che provengono da una coscienza del passato, dove l’otturatore ha catturato soltanto la luce su un negativo.

Fotografie stampate direttamente sul tessuto, che per tutti i capi della collezione è il cotone, applicate a toppa con cucitura a zigzag. Tutti i modelli della collezione di I’M Isola Marras giocano con impunture lineari dal dritto e dal rovescio, che formano veri e propri motivi decorativi. In più i piccoli bottoni neri da camiceria, che percorrono i profili dei capi insieme ad asole nere, sostituiscono ricami ed esercizi di ricercatezza estetica, creando un disegno sinuoso e geometrico.

Le fibbie da zaino in plastica nera completano i capi della collezione di I’M Isola Marras e li trasformano, dando la possibilità a chi li indossa di deciderne le lunghezze, la forma, il volume e i drappeggi.

Articolo scritto e redatto da LAURA GUERRATO |Tutti i diritti sono riservati

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A proposito dell'autore

Milanese, anzi dell’hinterland, fin da piccola sogna di trasferirsi in Australia, ma ama troppo l’Italia per farlo davvero. Si accontenta di viaggiare ogni volta che ne ha l’occasione. Classicista dall’adolescenza, laureata in Spettacolo e Comunicazione, ama il cinema in tutte le sue forme e in particolare quello d’animazione, meglio se giapponese. Lavora per “Gli Inglesi”, scrive da quando ha imparato a farlo e non si fermerebbe mai

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