Se è vero che mens sana in corpore sano, quello di Cook & Book é un concept vincente. Libri, BD (ovvero le bandes dessinées, perché in Belgio il fumetto è arte), graphic novels e ottima musica, accompagnati da cibo sano e sfizioso. Cosa chiedere di più?

 

 

Quello di Cook & Book è un universo a colori. Non c’è altro modo per definire i tre locali aperti finora a Bruxelles, due a Woluwé e uno a Fort Jaco. Un connubio di tinte forti e design ludico, che, nonostante i dettagli rubati ad un parco giochi, riesce a non cadere mai nell’infantile. Recentissima apertura nel quartiere residenziale-chic di Uccle, in prossimità dei bei negozi e del beau monde, il ristorante aveva già solleticato la curiosità dei passanti in fase di costruzione. Impossibile nascondere la stravagante poltrona a muro interamente ricoperta di peluches, o le poltrone plastic-fantastic design Louis XVI, o ancora i tavolini-scacchiera accompagnate da comode poltroncine ispirate al mondo del bowling

 

 

Con ben due terrazze, una sul marciapiede antistante la Chaussée de Waterloo e una nascosta all’interno di un grazioso cortile privato, Cook & Book è diventato rapidamente il punto di riferimento delle brevi giornate di sole dell’estate belga. Il menù spazia da freschissime insalate a paninis (ossia panini imbottiti e scaldati), baguettes, ciabatte o croque-monsieurs (ovvero toast farciti) a torte e frullati bio. Onnipresenti a mio rammarico megaporzioni di spaghettini sauce bolo et emmenthal, nella migliore tradizione di stampo wannabe-italian (ma queste prodezze belghe mi fanno ormai tenerezza)

 

 

Fuori piove? Non c’è problema. Gli interni –spaziosissimi- si dividono in grandi tavolate (è di moda in Belgio il social dining) o in spazi più riservati. Divertente il contrasto tra la grande biblioteca a muro in castagno scuro, con la sua aria rigorosa da studio d’inizio Novecento, e la pavimentazione (si cammina a tratti su plastici di mondi dei cartoon, dal villaggio dei puffi a quello di Asterix) e i lampadari (ciascuno ospitante in bella mostra un best of dei personaggi degli ovetti Kinder)
Per un lunch, una merenda o anche un caffè –ottima la selezione di torte e pasticceria.
Il plus? Il ricchissimo buffet dolce e salato, caldo e freddo che costituisce le brunch du dimanche.
Per ogni vostra piccola voglia di evasione

Cook&Book Fort Jaco: Chaussée de Waterloo 1357-1180 Uccle
Giules blog – Le brunch du Dimanche

 

 Articolo scritto e redatto da Giulia Vettore che ad oggi non fa più parte del team autori di theoldnow.it

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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