Uno dei complimenti più belli per me è sentirmi dire che, attraverso la scrittura, ho toccato un cuore, smosso un sentimento, generato un pensiero. Come se quello che scrivo potesse davvero trattenere dentro di sè una sorta di incantesimo buono che arriva alle persone. Per me questo è in assoluto il complimento più bello di tutti.

Ma per provocazione o semplice divertimento, oggi parliamo di altro. Bacio meglio di come scrivo è una semicitazione che mi fa sorridere. Perchè poi alla fine un bacio cosa è? C’è chi dice il movimento di tanti muscoli del viso, chi lo iconizza in un gesto di amore, chi lo idealizza perchè ancora non sa cosa si prova quando due labbra si toccano. Chi ne ha dati tanti ma non si ferma, chi ne ha fatto il suo cavallo da battaglia amoroso, chi lo lascia ai posteri e si intrattiene in altra forma. Chi lo nega senza amore, chi lo manda con il vento, chi si lascia inebriare al solo pensiero.

Ma poi cosa è davvero un bacio? E’ un attimo, è un momento, è una passione che ti travolge, è il tuo viso che finisce nelle sue mani e cambia tutto, è la scintilla, è il buio della notte che ne ruba uno, due o mille. E’ quel momento unico e perfetto in cui due corpi si toccano davvero per la prima volta, senza barriere, senza muri in mezzo. E’ l’epilogo del conoscersi ed al contempo l’inizio del conoscersi stesso. E’ armonia di forme, quelle delle labbra, che si toccano, si sfiorano, si mordono, si gustano l’un l’altra. E’ la forma più sottile di amore fisico, quella più pura ed allo stesso tempo più audace, quella che è in grado di farti vibrare la schiena di emozioni e battere più forte il cuore alla ricerca del rumore del cuore dell’altro. E’ uno sfiorarsi, in questa vita che va sempre troppo di corsa e non si ha mai tempo per dirsi tutto quello che si vorrebbe. Ed allora c’è lui, il bacio, che assottiglia lo spazio, lo rende inesistente come se fosse aria che si sposta. Arriva lui, per sorprenderti, che sia un buongiorno od il saluto prima di chiudere gli occhi, che sia il primo o uno dei molteplici che vi scambierete, che sia un po’ rubato ma sempre voluto, che vi faccia arrossire prima, dopo e durante, che vi faccia sentire vivi, come è lui.

 

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A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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