Prendi una sera in cui Milano è avvolta in una nebbia fredda, quel freddo che penetra sotto le giacche invernali e che ti fa sentire congelato nei movimenti come nei pensieri. E quell’umidità che ti sale per il naso, che ti dà la sensazione di muoverti in una bottiglia di latte tanto la nebbia si fa densa e compatta intorno

Poi entri lì, proprio lì, in quel locale piccolo ma accogliente e ti senti a casa, al caldo, fra amici. Ecco, oggi vi racconto di un incontro da Panino Giusto e ve lo racconto partendo da qui

 

Essere “blogger” è diventato una parte di me, ricevo mail, commenti e comunicati stampa ogni giorno. Ma è raro essere invitati ad un evento dove lo scopo è il conoscersi, il voler condividere e l’assaporare la qualità, creata sotto i nostri occhi. Fu così che mi ritrovai ad una specie di tavola rotonda con food blogger(*), un giornalista scrittore, uno chef d’eccellenza ed una giovane coppia che ha reso il luogo di un romantico incontro la loro quotidiana passione

Ma facciamo un passo indietro e partiamo da lui:

Lord John Montagu IV Conte di Sandwich, vissuto fra il 1718 e il 1792, è un personaggio realmente esistito e come si può intuire dal cognome che porta, diciamo che ha avuto un ruolo mica da poco nell’ambito panini/ristorazione anche se lui, ovviamente, non poteva certo immaginarselo.  Se vi capita però di passare da Panino Giusto di corso Garibaldi n. 125 (il più storico dei locali) troverete il quadro che lo rappresenta, tronfio davanti all’entrata mentre in tutti gli altri locali, il faccione simpatico è in formato stampa, pur sempre austero anche se non in originale!

….

Poi dopo una lunga storia di proprietari, offerte, franchising e chi più ne ha più ne metta arrivano loro

 

Una coppia ben amalgamata che, dopo aver avuto in gestione i locali all’interno dei centri commerciali, adesso possiede l’intera catena e ha deciso di apportare un po’ di novità e noi blogger -fortunati- siamo stati selezionati da loro per un confronto, per capire di più di questo mondo on line che corre veloce come il passaparola fra un morso e l’altro mentre siamo a pranzo

Ci hanno spiegato la loro scala di valori e che nella catena gerarchica che hanno nella loro visione dell’azienda loro sono solo al terzo posto, dopo prodotto e cliente. E non potevano che dimostrarcelo con i fatti. E’ iniziata così questa serata all’interno dello storico locale, piccolo ma accogliente, con solo due sale ma tanta storia alle sue spalle

 

Ci hanno  fatto preparare sul momento uno dei loro panini più venduti (e più buoni!) il Tartufo, e senza tanti convenevoli ce lo hanno servito come nella prima immagine dell’articolo. Il tutto senza fronzoli, tanto, parliamoci chiaro: il panino parlava da sè!

Si, lo devo ammettere: ci hanno presi per la gola, e per un evento che si svolge all’orario di cena è stato come il famoso “ti piace vincere facile” ma poi l’atmosfera si è fatta seria, perchè si è iniziato a parlare del vero protagonista di Panino Giusto: il prodotto di qualità

E quando dico prodotto, si intende l’intero prosciutto che ti stende dal profumo e che ti verrebbe voglia di addentare senza troppi pensieri

Ci spiegano quanto la qualità sia fondamentale per loro e che arriva ancora prima del cliente perchè se non hai un prodotto valido, il cliente scompare alla velocità della luce. Hanno di conseguenza dato vita ad una rete di produttori, piccoli e non, che gli forniscono le materie prime, quelle che sono alla base della creazione del panino vero e proprio. Quelle grazie alle quali, se vai a mangiare da loro, non starai mai male, perchè oltre ad essere buone per il palato sono buone per il corpo. Il principio che garantisce tutto questo è semplice, il concetto è:

“I panini facciamoli per noi, non per gli altri”

Non è forse vero che quando vi preparate qualcosa per voi, o per chi vi vuole bene, l’attenzione per gli ingredienti, la cura nella scelta e nella preparazione del piatto non diventa ancora più attenta e migliore? Bene, loro applicano questo concetto a quello che servono nei loro locali, senza mai accontentarsi e puntando sempre al miglioramento

Sicuramente una serata interessate, che mi ha fatto capire di più di questo mondo che frequentavo in realtà già da parecchio (vicino a casa mia c’è uno dei loro locali e la domenica sono spesso a pranzo li!) e fu così che una, che in cucina è negata, come me, ha scoperto che la verdura va sempre sotto nei panini, che 60 gr sono una dose mica da poco, che le mani esperte di chi il suo lavoro lo sa fare si vedono, e che il profumo di buono, dei prodotti di qualità si sente, eccome se si sente!

Un doveroso ringraziamento per la serata va a Giovanna per l’invito, alle persone che lavorano nel locale di Corso Garibaldi che ci ha accolto perchè sono stati fantastici ed alla nuova direzione di Panino Giusto, molto più in linea con il mondo reale di noi giovani blogger e con una consapevolezza ed una determinazione mica da poco.  Impossibile poi non menzionare i miei vecchi&nuovi amici food blogger(*), i cui account twitter sono i seguenti: @SingerFood @Sybelle @Cinziulli @labna @r0by che hanno partecipato all’evento

P.S. lo sapete che pure il tiramisù qui è davvero ottimo?! Provare per credere!!

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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2 Risposte

    • Laura Renieri

      Grazie! ho scoperto il tuo blog.. è decisamente deleterio se consultato prima di pranzo! DELETERIO!!! 🙂 a presto!!
      Laura