Il tempo sta correndo che quasi non riesco a crederci. L’estate che sembrava lunghissima è stata letteralmente mangiata via dai viaggi, dai continui mini traslochi, dalle innumerevoli novità che le piccole di casa sono riuscite a far loro in così poco tempo

Dal mare alla collina alla montagna alla città, Giada e Gaia sono venute dappertutto insieme a noi. Abbiamo trascorso h24 7 giorni su 7 insieme e chiamarle “vacanze” è decisamente avventato. La stanchezza ha bussato alla nostra porta frequentemente ma è stata combattuta egregiamente dalla felicità che le nostre bimbe sanno regalare

È proprio vero quello che si dice: “basta il sorriso di un bambino e dolore e stanchezza svaniscono”. Sembra una diceria di paese e invece affonda le sue radici in una concreta verità. I bambini regalano una felicità unica. Completano anche chi è già completo di suo. Sanno compiere dei piccoli miracoli, senza nemmeno saperlo.

2 mesi sempre insieme ci hanno reso una famiglia ancora di più. Affrontare ogni giorno insieme, senza interruzioni, senza interferenze esterne di lavoro, nonni e altro ci ha unito in un cerchio invisibile ma solidissimo. E le bimbe, sicure e felici entro questo cerchio, hanno dato il meglio di loro.

Sono diventate grandi nelle loro piccole e fondamentali attività. Hanno imparato a modulare i suoni e chiamarci mamma e papà. Hanno imparato a gattonare per casa, a sedersi e sdraiarsi a piacimento. Hanno smesso di vacillare da sedute. Hanno imparato a mangiare tutto, per gradi. Hanno capito che ci sono orari e posti, che le abitudini sono importanti per noi come per loro. Ridono sempre, sorridono quando ci vedono baciarci.

E poi fanno cose che solo chi ha gemelli può godere. Si cercano, giocano insieme, ridono e parlano fra di loro. Anche se fanno attività diverse con gli occhi non si perdono mai di vista. Se una inciampa mentre gattona, l’altra è subito pronta a consolarla.

Vederle così mi commuove. È felicità pura.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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