L’evento Ford B-Max B-Cool, che si è tenuto all’interno dello spazio San Marco di Milano, è stata la tappa italiana del tour di presentazione della nuova auto di casa Ford: la B-MAX, che debutterà ufficialmente al World Congress di Barcellona

L’evento milanese è iniziato con la presentazione del progetto di Erika Tsubaki, design strategy e futuring di Ford, che ha raccontatato la nascita dell’auto, lo sforzo fatto per lo studio dei materiali, dei nuovi colori, delle innovazioni in ambito strutturale come l’assenza del montante di divisione tra le due portiere (easy entry)
L’auto ha un aspetto trendy grazie sopratutto al lavoro progettuale eseguito sui colori che cercano ispirazione anche nella moda e che non sfigurerebbero tra le passerelle dei più noti stilisti
L’auto con le sue linee curate, gli interni studiati nei minimi particolari con ottimi tessuti e pelli pregiate ed i colori unici, esclusivi, ma discreti studiati dalla squadra colori e materiali di ford, vuole essere cool, alla moda, ma facile da usare e da vivere
l’evento è proseguito negli spazi a tema allestiti b-colorful dove era possibile giocare con i colori e le fotografie, negli spazi b-creative invece era possibile assaggiare ottimi e creativi finger food creati da Marta, la streghetta in cucina che è stata intervistata da Laura qualche settimana fa, infine negli spazi di b-shining le donne potevano approfittare di vere e proprie postazioni per il trucco, per make up all’ultima moda
Si è avuta l’occasione anche di conoscere e vedere una creazione della stilista Judy Clark che utilizza i più ricercati tessuti scozzesi e le esclusive sete nepalesi artigianali fondendoli con dettagli vintage e per l’occasione con parti di una ford focus
Serata esclusiva e sicuramente originale che ha fuso la presentazione di una nuova auto con la mondanità di Milano

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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