Durante la settimana della moda uomo che si è svolta Milano, Canali porta in passerella la nuova collezione autunno inverno 2015. Il mood è quello di una Milano negli anni 50, una città piena di ottimismo ed energia dove moderne costruzioni affiancano solidi palazzi ottocenteschi. La collezione parte da qui e costruisce un ponte immaginario fra tradizione e spirito contemporaneo, in cui sartoriali tra i materiali preziosi, da sempre segni distintivi del marchio, vengono declinati nuove forme e proporzioni. Le linee diventano essenziali e danno vita ad un’eleganza ben definita ed estremamente attuale con un’attenzione particolare al tempo libero.

L’uomo pensato da Canali indossa pantaloni di lana che sfiorano le caviglie con importanti risvolti di 8 cm mentre cappotti e giacche, in morbido cachemire, si distinguono per l’esclusiva lavorazione double che li contraddistingue rendendoli estremamente leggeri e pregiati. Le linee pervadono tutta la collezione autunno inverno formando motivi e fantasie diverse: singole per il classico gessato, pennellate sfumate per un effetto nell’anice o incrociate per creare quadri di varie dimensioni. La cartella colori è monocromatica e richiama le tonalità delle città illuminate da accenni occasionali di blu petrolio e giallo Canali

Andrea Pompilio, consulente creativo Canali, ha commentato spiegando che il mood della collezione si incentra su una Milano degli anni 50 per la sua unicità. A suo dire infatti, il mix perfetto tra la precisione del passato e una creatività esplosiva, un insieme di praticità e immaginazione all’insegna della tipica eleganza italiana, rendevano questa città assolutamente impossibile da replicare

Look 17

Look 35

Immagini courtesy of Canali | Tutti i diritti sono riservati

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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