Vi avevo già parlato delle mie perplessità riguardo True Blood, uno dei telefilm che in passato ho amato di più, ma che nel tempo è stato capace di deludermi innumerevoli volte. Due settimane fa siamo arrivati al giro di boa, la sesta puntata della quinta stagione. La puntata giusta per tirare le somme, visto che all’orizzonte ce n’erano altre sei. Invece, il tempo passa ed eccoci a commentare questa stagione dopo aver superato la metà, all’ottava puntata

Come molti fanno notare, la sesta puntata, solitamente, è creata per fare il botto. Succede praticamente tutto, è ricca di avvenimenti e piace. La settima è quella che porta la delusione, la ri-discesa della stagione. Così, se nella sesta puntata abbiamo visto il ritorno di Russell, nella settima vediamo la nuova setta di sanguinisti. Facciamo un po’ il punto assieme.

 

 

Sanguinisti. Per quanto riguarda i vampiri, questa è la novità più grande. Abbiamo visto da vicino l’Authority, la loro ricerca del mainstreaming, della pacifica convivenza con gli umani. Abbiamo visto anche la lotta dell’Authority contro la c.d. setta dei sanguinisti, vampiri che credono di essere esseri superiori e che gli umani siano solo bestie con le quali nutrirsi. Scopriamo che esiste una bibbia, utilizzata dall’Authority come rituale privo di reale significato, ma venerata dai sanguinisti, che credono in Lilith, creatrice dei vampiri come esseri superiori. Cosa succede? Prima viene imprigionata Nora e tutti noi, per un attimo, abbiamo sperato non fosse vero, che la sorella di Eric non fosse sanguinista. Invece, ecco l’amara verità: ci sono delle serpi in seno all’Authority e una di queste è Nora. La seconda – facilmente identificabile fin dall’inizio – è Salomé. Liberano Russell, ribaltano l’Authority e ne prendono il potere, bevendo il famoso sangue di Lilith e inserendo nella setta anche i riluttanti Eric e Bill. Umorismo truebloodiano, Eric dice “Cosa vuoi che succeda, è sangue di vampiro” e zac, ecco il “miracolo”. Tutta l’allegra compagnia si trova a vagare per le strade di New Orleans in preda ai fumi del sangue di Lilith, finendo per sterminare tutte le persone a una festa di fidanzamento. Qui appare a tutti Lilith e anche Eric sembra preso da tutto ciò, finché non appare davanti a lui la visione di Godric, che gli dice che quello che sta facendo non è giusto, di riportare sua sorella sulla buona strada. Eric tenta di farlo nell’ottava puntata, ma Nora rinnega Godric, facendo infuriare Eric. Anche Bill, dopo le prime resistenze, cede alla follia sanguinista, proponendo addirittura di distruggere le fabbriche di Tru Blood, in modo che i vampiri siano obbligati a bere sangue umano. Cosa succederà? Non lo so, ma spero che Eric rimanga il personaggio “sano” di questa stagione e riporti gli altri sulla retta via (con l’aiuto di Godric, che è sempre un piacere rivedere). L’idea che mi sono fatta sul sangue di Lilith? Quasi tutti concordano: che sia sangue di fata?

 

 

Le fate. Sookie praticamente è un universo a sé stante. Dimenticatevi Sookie con Eric e Bill: questa stagione li vede lontani, in tutti i sensi. I vampiri non pensano a lei e lei non pensa a loro, anzi, odia il suo essere fata anche perché ciò le ha fatto incontrare Bill. Dopo una piccola parentesi con Alcide, il lupo si interessa a un’altra della sua specie, lasciando Sookie da sola. Il pro è che, finalmente, vediamo un po’ di scene di vera fratellanza tra lei e Jason, che sembra aver messo la testa a posto. I due si recano in uno streep club di fate, dove incontrano i loro parenti: la cugina Hadley, che era sparita da tempo, e i loro cugini “fate”, fratelli e sorelle di Claudine. Nello specifico, conoscerà finalmente Claude, un personaggio molto presente nei libri di Charlaine Harris. Lui aiuterà Sookie e a scoprire chi ha ucciso i suoi genitori, dato che non è stato un temporale ma un vampiro, attirato dal profumo del sangue di Sookie. Ecco un altro cambiamento rispetto ai libri: nei libri c’erano fazioni opposte di fate, in lotta tra loro, e i genitori di Sookie erano stati uccisi da queste fate anti-ibridi, ossia mezze-fate nate da incroci con umani (come Sookie). Qui scopriamo che nel telefilm, ancora una volta, la causa di ogni male è Sookie, che inizia a sferrare onde energetiche sperando di perdere tutti i suoi poteri, prima di essere riportata al presente da Jason, che le fa notare che i suoi poteri potrebbero essere utili per trovare l’assassino.

 

 

Pam e Tara. Finalmente Tara diventa un personaggio sopportabile. Forse perché si è slegata da tutte le sue paranoie da umana e, addirittura, da sua mamma? Forse perché finalmente se ne frega di tutto ed è cattiva? Oppure perché accanto a lei c’è la sua maker, Pam, che è forse uno dei personaggi più belli di questo telefilm? Vedere Pam “mamma” è fantastico. Lei fa sempre le sue battutine sarcastiche, ha sempre il suo charme, ma allo stesso tempo la vediamo sotto un altro aspetto. Si sta affezionando a Tara e le spiega come vivere, come dividere il dovere dal proprio volere. Davanti a tutti essere gentili e rispettare le regole ma, dietro, fregarsene, nutrendosi degli umani e pensando solo a sé stessi. Da una certa parte un parallelismo con ciò che accade nell’Authority, dato che i comportamenti di Pam potrebbero apparire sanguinisti. Dall’altra, un comportamento simile a quello di Eric, che non ha mai creduto gli umani esseri pari, ma allo stesso tempo ha sempre vissuto nella legalità apparente, per salvaguardare sé stesso. Il mondo di Eric gira intorno a sé stesso e alla sua famiglia e così sembra pensarla anche Pam, che sta istruendo Tara nella stessa maniera. Forse Godric non ne sarebbe felice, ma da qui a dire che Pam è sanguinista c’è una bella differenza.
Tutto il resto (è noia). Come al solito, le storyline secondarie fanno tirare qualche sbadiglio. Da una parte abbiamo Lafayette che, nonostante voglia stare tranquillo, finisce sempre nei suoi problemi di medium. Prima trasformandosi in diavolo (o essere simile), dopo vedendo Jesus intrappolato dallo zio e, infine, venendo coinvolto da Arlene e Holly nell’ennesimo essere sovrannaturale: l’Ifrit. Se vi chiedete cosa sia, è un essere di fumo, una maledizione lanciata da una donna araba a Terry e il suo squadrone, mentre la stavano uccidendo. Questo essere, dopo anni e anni dalla maledizione (?), inizia a perseguitare Terry e i compagni. Arlene ingaggia Lafayette per creare un finto rito, per convincere Terry che non esiste nessun mostro di fumo, ma in realtà Lala riesce a mettersi in contatto con la donna, che è disposta a perdonarli solo se uno toglie la vita al compagno. Così, l’ex sergente di Terry scappa via.
Uno squadrone di umani vuole uccidere tutti gli esseri sovrannaturali, sparando a mutaforma e vampiri. Hoyt viene temporaneamente tirato nella rete, ma rinsavisce e salva Jessica, catturata dalla squadra per vendicare le sofferenze di Hoyt. Intanto, Sam e Luna sono sulle tracce degli altri componenti, i quali hanno tentato di uccidere anche loro. Luna prende il posto di Tara come personaggio più insopportabile della serie e spero in una sua dipartita (anche se dubito). Nel frattempo, il branco di Shreveport ha qualche problema di successione, perché Alcide prima rinuncia al ruolo di capobranco ma, successivamente, decide di richiederlo, perché scopre che il nuovo capo-branco si fa di V e ha rapporti con i vampiri. Da qui iniziano una serie di vicende (inutili) sulla successione nel branco, nuove romance per lui (meno male) e persino dei rapporti con la madre dell’uomo che ha assassinato nella scorsa stagione.

Cosa dire? Per molti la stagione è deludente, ma possiamo dire il contrario riguardo alla quarta stagione? A mio parere no. In tutta sincerità sto preferendo questi episodi rispetto a quelli della prima e seconda stagione. Le storyline secondarie sono noiose, ma non toccano gli apici della menade (per ora). Eric e Bill nell’Authority sono anche abbastanza interessanti, se non si scende troppo nel ridicolo con la storia di Lilith. Sookie da sola è stata una palla al piede fino ad adesso, mentre ora diventa curioso scoprire qualcosa in più sui suoi parenti fate (soprattutto su Claude). Pare anche che il famoso vampiro killer dei suoi genitori sia sulle sue tracce: vedremo. Che Bill ed Eric accorrano in suo soccorso, riunendo i personaggi entro la season finale?

Articolo scritto e redatto da Loretta Fossati | Tutti i diritti sono riservati

 

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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