MRZ è un brand fondato nel 2012 dalla designer italiana Simona Marziali. Capace di interpretare le tendenze più attuali in una dimensione originale e raffinata, MRZ si rivolge a una donna indipendente, con una vocazione per tutto ciò che è contemporaneo e immediato. Introduce una proposta contemporary, in cui gli elementi sportswear incontrano il femminile ed il sartoriale, insieme ad un inedito uso della maglieria, DNA del brand. Qualità. Dettagli. Colori. Shapes. Made in Italy in chiave internazionale. Capacità di parlare al presente. Questo è MRZ. Accolta da subito con entusiasmo da numerosi buyers, la collaborazione con Tomorrow LTD (dal 2016) apporta ad MRZ un ulteriore espansione, collocandola in selezionati stores e boutique in tutto il mondo.

Simona Marziali nasce in Italia nel 1978. La passione per la moda arriva presto e dopo il diploma al Liceo Scientifico, si laurea a Roma presso l’Accademia Internazionale di Alta moda ed Arte del costume ”Koefia” e consegue poi un master in maglieria a Firenze. A soli 21 anni inizia la sua carriera professionale nel mondo della moda, lavorando come knitwear designer per diverse aziende (fra le quali Gilmar e Disel) per oltre 12 anni. Grazie alla sua incessante voglia di affrontare nuove sfide, ha percorso varie tappe della sua carriera fino a creare nel 2012 il suo brand MRZ, in partnership con l’azienda di famiglia che vanta 40 anni di esperienza produttiva nel campo della maglieria.

La collezione MRZ SS19 trae ispirazione da una collezione vintage di tickets aerei per raccontare un viaggio, inteso non solo come desiderio di conoscere nuovi mondi ma come stato dell’animo, evoluzione, apertura, trasformazione di sé. In questo viaggio intimistico, il passato è una destinazione che viene spesso visitata, poiché inscindibile dal presente e dal futuro. Una collezione urbana e dalla vocazione “cosmopolita” in cui i richiami al mondo sportivo sono evidenti ovunque. Un’eleganza rilassata ma ricercata, simbolo di una nuova definizione del lusso, prezioso e al contempo pratico. Si tratta di capi che possono cambiare, di tessuti che viaggiano sul corpo e si trasformano, scoprendo sempre qualcosa di nuovo. Un viaggio costante.

I “viaggiatori” sono donne in continua evoluzione, sofisticate e pragmatiche. Per comunicare il viaggio attraverso i materiali della collezione si guarda al futuro, usando fibre tecniche come nylon, polipropilene e plastiche leggerissime ma, al tempo stesso anche al passato, attingendo a tessuti classici e tradizionali del guardaroba maschile. I tessuti danno forma a capi dal design essenziale e innovativo, dove non mancano elementi oversize e dove naturale risulta la fusione tra maschile e femminile. L’architettura dei moderni aeroporti internazionali, diventa fonte d’ispirazione per lavorazioni in maglieria, DNA del brand, nuove e inconsuete e sperimentali. La palette colori, declina da toni accesi come il turchese, il rosso, il verde e l’arancio a tinte più tenui come il polvere, il sabbia ed il carne dando vita a ricercati cromatismi. E’ un viaggio nella Moda, nei tessuti ma soprattutto nell’anima.

                                      Articolo scritto e redatto da Ciro Sabatino | Tutti i diritti sono riservati



A proposito dell'autore

Classe 1983, napoletano di nascita ma meneghino d'azione, insegnante appassionato di Italiano, Latino e Storia, da sempre sedotto dalla Moda, da quest'arte sublime ed eterea che lascia comunque traccia. Penna e calamaio per esprimermi e comunicare al mondo: ad una mail preferisco un foglio di carta, magari carta da zucchero.

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