Alla Maison & Objet 2026, Lisa Corti porta in scena una visione della tavola che è insieme luminosa, colta e profondamente decorativa. Un racconto fatto di artigianato d’eccellenza, viaggi e contaminazioni culturali, dove il colore diventa linguaggio e la tradizione si apre a una lettura contemporanea.
Vetro di Murano: colore in movimento
Tra le novità presentate, spicca la selezione di tableware e glassware in vetro soffiato di Murano, realizzata da artigiani appartenenti a una delle scuole di vetreria più antiche e prestigiose al mondo. Una tradizione manifatturiera che dialoga naturalmente con l’estetica Lisa Corti, da sempre attenta alle tecniche manuali e alla loro reinterpretazione attuale.
Bicchieri, coppette, brocche e bottiglie sembrano attraversati da spirali di colore, come se il vetro fosse avvolto da nastri variopinti. Ogni pezzo gioca sull’incontro vibrante di due tonalità: dai blu profondi ai verdi intensi, fino ai rossi caldi e agli aranci luminosi. Il risultato è una collezione pensata per il mix&match, capace di dare vita a tavole sempre diverse, dinamiche e personali.
Una tavola massimalista, ma leggera
Il vetro di Murano si inserisce armoniosamente nel mondo Lisa Corti, dialogando con gli iconici tessuti stampati e con la collezione di porcellane del brand. Ne nasce una tavola massimalista ma equilibrata, dove l’abbondanza decorativa non perde mai eleganza e dove l’arte del ricevere viene reinventata senza confini, ma con una coerenza stilistica ben riconoscibile.


.
Porcelain Collection: Jungle Parrots & Japanese
Disponibile da aprile 2026, la Porcelain Collection si arricchisce di due nuovi disegni: Jungle Parrots e Japanese, entrambi realizzati a partire da matrici ad acquerello e stampati su pregiata porcellana Bone China, apprezzata per la sua luminosità, resistenza e leggerezza.
Jungle Parrots nasce da un viaggio in Cambogia, nell’area archeologica di Angkor. Templi induisti e buddisti immersi nella giungla, vegetazione rigogliosa e pappagalli dai colori intensi diventano protagonisti di un disegno ricco e narrativo. Il bordo a righe colorate, declinato in quattro varianti cromatiche, crea un legame visivo con le precedenti collezioni Lisa Corti.
Japanese è invece una rilettura di un grande classico del brand: una composizione astratta di fiori stilizzati, ispirata a un frammento di stampa giapponese. La palette si fa più delicata, con campiture chiare in quattro tonalità pastello che esaltano la traslucidità della Bone China. Anche qui, la caratteristica bordatura a stripes – in cinque colori – firma il design.
Dal minimal al mix&match
Armoniosa ed essenziale, la linea Japanese è perfetta per tavole minimaliste, ma – come spesso accade nel mondo Lisa Corti – si presta anche a combinazioni più audaci e contemporanee. Jungle Parrots, invece, invita a osare, a mescolare pattern e colori per una tavola che racconta storie e viaggi.
Con queste nuove proposte, Lisa Corti conferma a Maison & Objet 2026 una visione della tavola come spazio espressivo, dove artigianato italiano, suggestioni orientali e spirito milanese convivono in un equilibrio colto e gioioso.



