1. La sveglia è suonata presto ma ad accoglierci c’era una colazione da sogno: mini marmellatine, brioche appena sfornate, creme di gianduia, cioccolato, nocciola e tanti tanti altri dolci, tutti per noi, per darci un risveglio dolce ed energico. La mattina è iniziata così: una colazione e qualche chiacchiera e poi ci siamo diretti subito a piazza Castello, al punto d’incontro, dove ci attendeva la guida ed il resto del gruppo dei blogger che con me hanno condiviso questo
    weekend

  2. Un pulmino dedicato ci ha condotto per un altro giro panoramico, questa volta di giorno, e devo ammettere che con la luce Torino ha tutta un’altra faccia! Abbiamo attraversato le piazze principali, passato sopra il Po, arrivati fino a punti panoramici dai quali la Mole Antonelliana spiccava sul blu del cielo che domenica mattina ci ha dato il buon giorno

  3. Prima tappa del nostro tour è stata la mostra di Degas: capolavori dal Museeé d’Orsay, che abbiamo avuto modo di scoprire e gustare fra quadri, piccole statue di bronzo e tanti bozzetti realizzati a matita e carboncino, che personalmente io adoro. Dopo la visita abbiamo inforcato di nuovo il nostro pulmino e ci siamo diretti nel laboratorio della
    cake designer Claudia Lotta [Via Alfonso Bonafous n. 7, Torino], dove ci attendeva una vera e propria lezione per la realizzazione dei biscotti natalizi, con tanto di decorazione con la pasta di zucchero colorata. È stato davvero bello vedere realizzare questi dolci che ci fanno sentire ancora di più l’aria di festa e di Natale. Un piccolo rinfresco a base di mini cupcakes decorati ci ha dato poi la giusta energia per affrontare il resto della mattinata, che abbiamo trascorso in un negozio delizioso che io consiglio, consiglio e consiglio ancora: la Cesteria Barbieri [viale di C.so Casale n. 16, Torino] dove non sono riuscita a resistere e ho acquistato alcune piccole creazioni perfette per la mia casetta

  4. Un negozio in cui non potete non entrare: Barbieri in corso Casale. Una meraviglia per gli occhi #nataleatorino
  5. La giornata ovviamente non finiva qui anzi, per noi, da Pepino era pronto un brunch tipico. Dopo essersi rifocillati ecco che arriva un simpatico ragazzo altissimo, si chiama Edoardo Cavagnino ed è il più giovane dei proprietari del locale.
    Disponibile e sorridente ci racconta un po’ della storia di questo locale divenuto storico non solo perché fondato nel 1884, ma anche per aver inventato il primo gelato su stecco! Abbiamo così terminato il tour gastronomico,degustando
    l’ultimo prodotto nato in casa Pepino: il pan-gelato, un mix tra il gelato di punta del locale, quello alla crema di nocciola, ed il panettone, simbolo indiscusso del Natale. Inutile dirvi che lo abbiamo trovato estremamente buono, soprattutto sormontato dalla crema di cioccolato caldo

  6. Il pan gelato di Peppino: gelato alla crema con il cuore del panettone artigianale! #nataleatorino #food
  7. La giornata era troppo bella per rimanere al chiuso, infatti il cielo terso e l’assenza di vento ci ha regalato una domenica davvero meravigliosa. Abbiamo così deciso di fare ancora un altro giro panoramico per la città, questa volta condotti da un simpatico trenino che ci ha portato anche attraverso le vie pedonali più note della città, dandoci modo di curiosare fra mercatini, negozi aperti ed architettura a perdifiato!

  8. Il momento dei saluti è arrivato rapidamente, purtroppo. Bisognava tornare a casa, chi in aereo,
    chi in treno, chi semplicemente inforcando la macchina. Ci siamo così salutati, con la promessa di rivederci presto, magari di nuovo a Torino, città che mi ha piacevolmente sorpreso per i modi, l’aria che si poteva respirare, lo spirito
    natalizio e quell’accoglienza che non ti aspetti, ma che ti sorprende piacevolmente

  9. Un particolare ringraziamento, personale, va alle persone grazie alle quali ho potuto prendere parte a questo weekend: Antonella, Alessandra ed Arianna, persone stupende con le quali spero di aver modo, in futuro, di trascorrere ancora una giornata sotto il cielo blu! Ringrazio inoltre tutti i blogger che con me hanno condiviso questa due giorni, perché anche grazie alla compagnia si possono vivere dei momenti speciali e sereni!

    A presto,

    Laura

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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4 Risposte

  1. Barbara

    Ripeto, una spalla non ti serve mai? 😉 Devo ammettere che non conosco Torino, ma il diario di questi tuoi due giorni mi ha fatto venire voglia di prenotare la mia-due-giorni. Includendo il pangelato nella visita culturale.

  2. Antonella

    Grazieee Laura per aver descritto in maniera così incantevole la nostra Torino!! Torna presto
    Antonella