Ciao!!vi ricordate il post in cui vi parlavo dell’iniziativa I Giovani e La Moda? Bene, oggi parliamo di uno stilista di cui avevo illustrato la creazione in questo post 
10 secondi per conoscere…. Mattia Tripepi

 

1. Nome, e studi conseguiti?
Mattia Tripepi, 23 anni
2010 – Laurea Magistrale in Fashion Design – Politecnico di Milano. 2009 Borsa di studio per progetto di scambio presso il Fashion Institute of Technology di New York – Fashion Design.
2008 – Laurea in Fashion Design – Politecnico di Milano

 
2. Perché la scelta di diventare stilista?
Non amo il termine stilista, trovo sia limitativo e troppo inflazionato al giorno d’oggi, si rischia di ricadere nel banale. Amo progettare le mie idee creative, dar loro una coerenza e una logica. Partire dal gradino più basso, sperimentando con mano passo dopo passo. Saper fare e quindi progettare, progettare e quindi saper fare. Un universo sconfinato sintetizzabile in 8 lettere: passione. Una passione che prende forma tramite la rappresentazione delle mie idee. Il mio modo di esprimermi.

3. Quanto troviamo nei tuoi abiti di autobiografico e quanto è dato da fantasia ed immaginazione?
Ciò che siamo è frutto delle piccole scelte che affrontiamo ogni giorno, delle esperienze che viviamo, delle cose che osserviamo anche solo di sfuggita e di quelle che invece catturano la nostra attenzione. Le nostre idee sono parte di noi, sono quindi frutto di tutto questo. Idea e immaginazione vanno di pari passo. Onestamente non riesco a tracciare un confine, per farlo dovrei conoscere la differenza tra le due.

4. Quanto tempo è trascorso dal prima bozzetto all’evento “i giovani e la moda”? I passi salienti di questo percorso?
Ricordo di aver sempre disegnato, creato e costruito. Le mie idee corrono da sempre più velocemente della mia abilità di fermarle. Ny ha dato loro una spinta in più

5. Il ruolo dell’arte nella tua vita reale?
La vedo ovunque. Mi affascina, mi incuriosisce e mi ispira continuamente.


6. Quale significato ha per te il verbo “creare”?
Modellare un’idea. E’ la più grande soddisfazione.

7. La creazione di un abito ha pro e contro: cosa hai imparato da questa esperienza e cosa avresti volentieri lasciato nell’ombra? Lasciare dei pezzi nell’ombra vuol dire non essere curiosi. Io sono curiosissimo.

8. Progetti futuri: come, dove e quando?
Con la passione. Qui. Subito.


9. Dove possiamo trovare le tue creazioni?
Sul sito ufficiale

10. Quale domanda avresti voluto e che risposta mi avresti dato?

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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2 Risposte

  1. Laura

    @Chiara: grazie mille per il tuo commento!! sono felice che ti piaccia! passerò a curiosare il tuo!!